di Antonietta Bandelloni – Il Festival del Miccio Canterino scalda i motori e questa sera aprirà le porte a tutti per le prove generali.
Mancano oramai una manciata di ore all’inizio della 66° edizione del Miccio Canterino e al Palazzetto dello Sport di Forte dei Marmi è tutto pronto.
Questa sera, mercoledì 5 marzo, a partire dalle ore 20.30 inizieranno le prove generali che, come di consueto, saranno ad accesso libero per tutti coloro che vorranno assistere.
Da domani la gara entrerà nel vivo e le otto canzoni portate sul palco dalle rispettive contrade saranno sottoposte all’attenzione dei giudici mentre i contradaioli sotto il palco metteranno in scena le coloratissime coreografie.
Quest’anno il Festival avrà un presentatore reperito tra le competenze locali, ovvero Federico Corti che per la prima volta affronterà il palco delle canzonette non da cronista ma da conduttore.
A rompere il ghiaccio sarà la contrada La Madonnina alla quale toccherà aprire la kermesse canora giovedì 6 marzo e di conseguenza a chiuderla sabato 8.
Le canzoni in gara in rigoroso ordine alfabetico
- Cervia: ‘Brucia’, canta Elisa G
- Leon d’Oro: ‘La mia gente’, canta Federica Gamba
- Lucertola: ‘Polvere e musica’, canta Alex & Friends.
- Madonnina: ‘Oppure no’, canta Alice Spinelli
- Ponte: ‘Besame Micho’, canta Verdiana accompagnata da Esteban Opaco de Leche.
- Pozzo: ‘Ma il palio di più’, canta Lorenzo Baglioni
- Quercia: ‘Giocatela’, canta Leonardo Badiali
- Ranocchio: ‘Forte Forte Forte’, cantano Giulia Mutti e Marte
L’ordine di esibizione del 6-7 e 8 marzo:
Giovedì 6 marzo 2025
- Madonnina
- Cervia
- Ponte
- Quercia
- Lucertola
- Pozzo
- Leon d’Oro
- Ranocchio
Venerdì 7 marzo 2025
- Quercia
- Ponte
- Madonnina
- Leon d’Oro
- Cervia
- Ranocchio
- Lucertola
- Pozzo
8 marzo 2025
- Pozzo
- Lucertola
- Ponte
- Quercia
- Cervia
- Leon d’Oro
- Ranocchio
- Madonnina
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
